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Mobile First: la parola d’ordine per le aziende per il 2015

Pensare Mobile First. Un interessante articolo di Will Kelly di TechRepublic  ci parla e ci informa dei sette trend  nell’ambito della Enterprise Mobility e del Mobile Marketing che si svilupperanno nel 2015 appena iniziato.

Il suddetto studio si rileva un prezioso spunto per noi di Leader Mobile, che offriamo strumenti innovativi di Mobile Marketing alle aziende da più di 12 anni.

L’articolo di TechRepublic dichiara in primis che saranno le startup a trainare il Mobile CRM nel 2015. Startup in grado di progettare e sviluppare App concepite e generate in base alle specifiche esigenze di Mobile CRM.

Il secondo trend è la diffusione di strumenti analytics per monitorare la “mobile workforce”, ovvero strumenti in grado di analizzare e controllare il personale che lavora attraverso dispositivi mobili. Si tratta di soluzioni che fanno parte delle principali piattaforme di cloud collaboration e Sales Force Automation, e forniscono informazioni e dati sui contenuti a cui accede la mobile workforce.

Secondo Will Kelly saranno sempre Microsoft Office per iOS e Android ad evere il primato di produttività nel corso del 2015. Egli sostiene, infatti, che “Fino all’anno scorso abbiamo assistito a un mercato di app per la produttività personale e il word processing molto frammentato, ma il lancio di Microsoft Office for iOS nel 2014 è stato dirompente, e ritengo che il percorso di sviluppo prospettato e il lancio previsto della versione per iPad miglioreranno le funzioni e le performance di Office nel 2015 e oltre”

Kelly evidenzia il fatto che “È vero che ci sono diverse buone App di word processing e produttività disponibili sul mercato ma nel mondo business Microsoft Office è lo standard, e la possibilità di aprire ed elaborare un documento Office su un dispositivo mobile mantenendone il formato giocherà un ruolo sempre più importante nel 2015, man mano che si diffonderanno nelle aziende le iniziative Mobile, BYOD e CYOD (Bring o Choose Your Own Device, ndr)”

La forte crescita della tendenza a utilizzare sul lavoro dispositivi personali tra il 2012 e il 2014, iniziativa indicata con il termine BYOD (Bring Your Own Device), porterà a quello che secondo Will Kelly sarà la quarta tendenza del 2015. Poiché è difficile trovare un approccio definitivo al BYOD, sia per motivi economici sia in termini di complessità di gestione e soprattutto di sicurezza delle applicazioni e dei dati sensibili aziendali, questa tendenza sarà riorientata verso un modello definito “Choose Your Own Device (CYOD)”, o anche“Corporate Owned Personally Enabled (COPE)”.

La quinta tendenza è la diffusione degli Enterprise App Store nelle aziende. I responsabili dell’ICT in azienda, spiega l’articolo, hanno bisogno di rendere le App disponibili al personale con modalità che assicurino più controllo e sicurezza rispetto alla mera pubblicazione su uno dei grandi app store pubblici. Uno sviluppo massivo di iniziative di Enterprise App Store favorirebbe sia la nascita di mercati online di App rivolti solo ad aziende e organizzazioni (B2B), sia più in generale i progetti di Enterprise Mobility, BYOD e CYOD.

Colossi come Microsoft e Google si affermeranno anche nella fascia bassa dei mercati MDM (Mobile Device Management) ed EMM (Enterprise Mobility Management), è appunto questa la sesta tendenza prevista da Kelly nel 2015. Office 365 e Google Apps for Work promettono innumerevoli funzioni utili e intelligenti  in questo ambito ed è verosimile pensare che le piccole e medie aziende preferiranno continuare ad usufruire di queste invece che di altre.

Ultima previsione dell’articolo di TechRepublic è il forte rischio per il modello BYOD dell’affermazione di Apple Pay, e in generale delle piattaforme di Mobile Payment. La discesa in campo di Apple in questo campo infatti può dare un impulso decisivo agli acquisti via smartphone e tablet.