Home /Digital e Mobile transformation: le mosse per fare la differenza

Digital e Mobile transformation: le mosse per fare la differenza

Oggi si parla moltissimo di digital transformation e di innovazione, ossia riprogettare  l’offerta del proprio business per renderla più competitiva e più aderente alle aspettative del proprio mercato grazie alle tecnologie digitali.

È importante saper cogliere e sfruttare al meglio tutto il buono che le nuove tecnologie e l’innovazione ci porta e ci porterà, pianificando e attivando le strategie digitali più innovative con cui in vario modo imprese e organizzazioni si stanno confrontando o presto dovranno confrontarsi. ICT4Executive, infatti,  sta conducendo una survey per capire come si stanno comportando realmente le aziende del nostro Paese.

Intanto eccovi alcune tra le soluzioni e gli approcci che possono fare la differenza.

IT as a Service

Compito degli executive, ragionare sul tipo di contratti e sui fornitori più competenti, bilanciando risorse ed economics secondo orizzonti di pianificazione nel breve, nel medio e nel lungo termine. Nella piena consapevolezza che l’evoluzione tecnologica sempre più serrata impone una conoscenza dello sviluppo sufficiente a orchestrare valutazioni e scelte. Chi non investe ora lo dovrà fare domani

 Iperconvergenza

Oggi la governance è saper mettere a fattore comune automazione, standardizzazione, consolidamento, virtualizzazione e cloud con un unico obiettivo: realizzare un’architettura di supporto al business estremamente agile, affidabile, performante e sicura, nella maniera più semplice possibile e in tempi brevi.

Il futuro è nell’iperconvergenza, ovvero una modalità di controllo che, attraverso un unico cruscotto centralizzato, aiuta a bilanciare e presidiare potenza, intelligenza, memoria, spazio, energia, dispositivi, architetture e operatività, salvaguardando sicurezza e policy in maniera coordinata e veloce.

Customer Relationship Management semantico, ovvero Crm 3.0

Mettere il cliente al centro di tutto è stata sicuramente la mossa vincente e il tassello mancante per realizzare business che serve quando serve davvero. Ma l’ICT ha trasformato in clienti anche i dipendenti e i collaboratori aziendali: come fruitori di servizi diversificati, infatti, siamo diventati tutti utenti, ognuno con dei bisogni precisi. l’arrivo dei social e una gestione della tecnologia mobile che ha parzialmente risolto il problema del digital divide ci ha reso tutti connessi e comunicanti in modalità 24×7. Questo passo ha portato a poter usufruire di servizi in più associati alla geolocalizzazione, all’interazione, alla teleassistenza, al proximity marketing, all’Unified Communication & Collaboration. Che hanno permesso e permettono di tracciare i comportamenti e le esigenze per allineare meglio i servizi e, in generale, l’offerta delle Aziende.

Business Intelligence e Big Data Management

L’innovazione digitale ha portato flussi di dati strutturati accanto a flussi ancora destrutturati. I sistemi di Business Intelligence sono sempre più sofisticati ed efficaci, ma ci sono ancora molte informazioni che vanno capite, organizzate e veicolate secondo logiche di aggregazione più funzionali a supporto della governance. Gestire le Business Analytics per orchestrare la governance di moli di informazioni crescenti deve diventare una delle attività primarie per le aziende.

Internet of Things e “smartizzazione” degli oggetti

La Internet delle coseha preso il via, ovvero un mondo in cui la rivoluzione tecnologica sta portando   intelligenza agli oggetti, facendo sì che questi comunichino con noi o con altre macchine, offrendoci un nuovo livello di interazione o di informazione rispetto all’ambiente in cui questi oggetti si trovano.

La tracciabilità e la rintracciabilità offrono migliori garanzie non solo di una migliore efficienza logistica, ma anche di una tutela del “made in”, in modo che il consumatore finale sia  più informato ma anche più sicuro rispetto a ciò che consuma. Tutto ciò porta ad unica verità: la progettazione del business nella IoT cambia in modo radicale.

Le Aziende non possono farsi trovare impreparate, gli oggetti comunicanti devono essere risolti in ogni loro aspetto: sicurezza, accesso alle informazioni, design, interazione ma anche integrazione con l’ecosistema digitale fatto di altri oggetti intelligenti e comunicanti

(Fonte ict4 Executive)