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Per il 2015 il trend del mobile marketing è ancora in crescita

Anno 2015: il trend del mobile marketing è in crescita. Sono i dati che noi di Leader Mobile vogliamo continuare ad esporre citando la ricerca e gli studi della School of Management del Politecnico di Milano (di cui ricordiamo siamo partner). I numeri parlano chiaro: il trend del mobile marketing chiama a giocare una partita “ che si fa seria” ed i dati esprimono pienamente la situazione attuale delle aziende italiane che sembrano aver maturato per la portata della rivoluzione in atto sulla spinta dei nuovi device.
Le parole Andrea Rangone, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service, sembrano esprimere chiaramente il trend del mobile marketing: “Gli italiani passano sempre più tempo a navigare in Internet da smartphone, più di quanto ne passino giornalmente davanti a un Pc. Le aziende si sono ormai rese pienamente conto della rivoluzione in atto e del fatto che il mobile possa diventare il grimaldello che apre il portone della multicanalità. E così nel corso del 2014 abbiamo assistito a una forte crescita degli investimenti in mobile Aavertising, alla sperimentazione di diverse soluzioni di Mobile Couponing, al ripensamento di alcuni processi di business in una logica customer-centric”.

Trend in crescita per il mobile marketing anche per il 2015

Trend in crescita per il mobile marketing anche per il 2015

Trend in crescita per il mobile marketing anche per il 2015
Il fulcro della ricerca, però e per una grande parte incentrato soprattutto sui Quali saranno invece i trend per il 2015. Uno tra le tante tendenze di questo anno sembra essere, secondo l’Osservatorio, il Programmatic Advertising anche su Mobile, cioè l’automatizzazione tramite soluzioni software del processo di vendita o acquisto di spazi pubblicitari.A questo si aggiungerà la possibilità di sfruttare le enormi potenzialità della profilazione degli utenti su Mobile, non disponibili su altri canali, come il geo-behavioral targeting. In fase di sperimentazione sono anche formati innovativi come l’audio adv, il native adv, il voice adv e il Lock Screen Adv.
Giuliano Noci, responsabile scientifico dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service, sostiene infatti che: “Gli attori dell’ecosistema dei servizi di marketing e comunicazione – conclude devono continuamente innovare i propri modelli di business nell’ottica del data-driven marketing e del real-time marketing; devono, inoltre e soprattutto, saper progettare nuovi modelli di creatività in cui contenuto, contesto e canale convivano e sprigionino le sinergie. È questa l’unica via in cui il Mobile potrà contribuire a chiari risultati di business”.
Le tendenze continueranno a viaggiare sull’onda del mobile secondo Marta Valsecchi, ricercatrice dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service, oltre il 60% degli investimenti in Italia riguarda le aziende che fanno vendita diretta tramite il canale Mobile, per esempio quelle che commercializzano app o contenuti dedicati al mezzo. La ricercatrice afferma che “La maggioranza degli investimenti su mobile rimane legata a obiettivi di performance, ovvero lead generation, download di app, iscrizione a newsletter, vendita. Nel 2014 sono però cresciute in maniera significativa anche le campagne con obiettivi di branding”.